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Antonio Mancini nasce a Manoppello (Pescara) nel 1939.
Da molti anni vive a Legnano (Milano).

La sua ricerca artistica comincia negli anni ‘60 con una pittura d'impronta realista. Sviluppa poi un linguaggio peculiare caratterizzato da figure stilizzate ed essenziali, nella forma e nel colore.

Armando Torno, che firma il testo “Alla ricerca di un'etica”, definisce Mancini “un pittore di idee di vita vissuta, che nascono da denunce, dalla sofferenza di una civiltà invasa dalla comunicazione, […] dal tentativo di trovare un'etica tra le mille che la società propone […]”.

Nel 1973 partecipa a un intervento di gruppo a Sesto San Giovanni (“Artisti nei quartieri - 13 a Piazzetta”), con l'installazione di un tunnel-labirinto con il quale, nel '76, è invitato alla Biennale di Venezia.

Nel 1983 Al “Premio Internazionale Porta dei Leoni” di Reggio Calabria, riceve il 1° premio per la pittura.

Nel 1988 con Marco Senaldi, Fabrizio Rovesti e altri, forma il gruppo “Vitriol” presso l'Associazione Artistica Legnanese, realizzando la serie “Labirinti”, con l'installazione nella stessa sede “Centro Cantoni” Legnano.

Nel 1998 il Comune di Legnano gli commissiona la scultura d'argento Il peso per la “Sagra del Carroccio”, manifestazione storico-culturale del Palio di Legnano.

Espone nel 2000 alla “Galerie Bertrand Kass”, in collaborazione con l'Istituto di cultura italiana a Innsbruck (Austria), e la Galleria d'Arte Antonio Battaglia di Milano.

Nel 2001 è invitato alla rassegna “Il Colore delle Ciminiere: trasformazione della società altomilanese nell'arte”, Palazzo Leone da Perego, Legnano.

Nello stesso anno Il Teatro Monumento “Gabriele D'Annunzio” di Pescara ospita una sua mostra personale: “Pittura come ascesi”, a cura di Leo Strozzieri, con il Patrocinio della Regione Abruzzo.

Nel 2003 partecipa a “Percorsi nella memoria” omaggio a Enzo Pagani, a cura di Giorgio Fedeli, Museo Pagani, Castellanza (Varese).

Nel 2005, la casa editrice G. Mazzotta di Milano pubblica, Viaggio dentro la pittura di Antonio Mancini 1984 – 2004. Il volume viene presentato al Museo d'Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara in occasione della mostra personale del pittore. Successivamente, sempre nel 2005, il libro viene presentato insieme alle opere con la mostra personale al Museo Pagani di Castellanza da Armando Torno, editorialista del Corriere della Sera e da Felice Monolo curatore del libro stesso, che introducono l'artista anche nella successiva esposizione alla Galleria d'Arte Moderna “La Torre” di Milano nel 2007.

Nel 2006 dipinge un'opera pittorica “La venuta del Volto Santo a Manoppello”ovvero la reinterpretazione visiva dell'icona della Veronica e la storia di come arrivò nel 1506 a Manoppello, donata poi al Santuario in occasione dell'anniversario del cinque centenario e della visita di Papa Ratzingher per vedere la sacra sindone.

Nel 2008 viene invitato a eseguire un ritratto per la mostra “Jean Cocteau Le Joli Couer” presso il Centro Culturale Francese al Palazzo delle Stelline di Milano. Nello stesso anno, espone alla rassegna d'Arte “La Ragione dell'Utopia” presso la Civica Galleria d'Arte Moderna di Gallarate (VA).

Nel 2010 in occasione della mostra personale “Dalle manipolazioni all'omologazione” alla Villa Pomini di Castellanza, presentato da Fabrizio Rovesti, viene presentata anche la monografia, Antonio Mancini ”Percorsi di Arte e Vita”, dal critico Giorgio Fedeli. Curatore della stessa.

Nel 2011 Il Museo delle Arti di Nocciano (PE) aderisce alla 7a giornata del contemporaneo AMACI, con una personale di Antonio Mancini dal titolo “Armonie Interrotte” curata da Ivan D'Alberto Direttore dello stesso Museo, con quattro conferenze sull'interpretazione del corpo nella letteratura moderna e i nuovi disagi della contemporaneità.

Partecipa su mostre a tema per i 150 anni dell'unità d'Italia nel 2011 alla Fondazione Bandera per L'arte e nel 2012 al Civico Museo di Villa Mirabello, Varese.

Sul tema dell'acqua nella Pinacoteca, Castello di Legnano, (Mi) e su l'energia rinnovabile, Palazzo EX APT- Varese, 2013 e 2014.

Partecipa al 40° Premio Sulmona 2013, invitato dal critico Giorgio Seveso.

Trilogia, libro d'Artista, Castello di Masnago Varese, 2013.

Partecipa con Art & Co Gallerie a Link Artfair-Hong kong, 2013.

Ed è invitato dalla stessa Galleria Art & Co ad esporre in una personale a Caserta nel 2014, intitolata “L'essenza dell'essere” e curata da Gerardo Giurin.

E' successivamente ad Alghero stARTup, Fiera d'Arte contemporanea, 2015; a "Pagine di Pane" Libro d'Artista, Biblioteca di Brera - Milano, 2015 e a "Traces Of Art" Rag Factory Gallery di Londra, 2015.

Nel 2016 Villa Pomini di Castellanza ospita la sua mostra personale "Oltre l'Armonia"; nel 2017 partecipa a Spoleto Arte curata da Vittorio Sgarbi e a Legnano, Pinacoteca del Castello, alla mostra "70 anni nei sentieri dell'Arte".

Antonio Mancini, nel corso della sua attività artistica, ha realizzato, più di cento esposizioni in Italia e all'estero. Le sue opere si trovano in musei, collezioni pubbliche e private, sono state finora pubblicate su oltre cinquanta riviste e libri d'arte, tra cui:

  • Flash Art 2011
  • Effetto Arte 2016
  • Catalogo "ITALIANI" Selezione d'Arte Contemporanea a cura di Vittorio Sgarbi, EA editore 2016
  • Catalogo Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, Editoriale Mondadori, 2017
  • "Viaggio dentro la pittura di Antonio Mancini 1984-2004" a cura di Felice Mondo, con testimonianza di Armando Torno, Edizioni Mazzotta, Milano 2005
  • (La monografia) "Antonio Mancini Percorsi di Arte e Vita dal 1964 al 2016" a cura di Giorgio Fedeli